IL SINDACO DI SORIANO PER L’AREA VASTA DEI MONTI CIMINI

L’accordo tra Congregazione dei Padri Passionisti ed i Sindaci di Soriano, Vetralla, Carbognano e Vignanello.

Per presentare l’accordo è stata calendarizzata una conferenza che si terrà sabato 5 marzo 2016 dalle 11,30 alle ore 12,15 nella sala conferenze delle scuderie di palazzo Chigi Albani a Soriano del Cimino.

La manifestazione d’interessi, firmata il 12 febbraio 2016, intende perseguire quanto previsto nella Programmazione della politica di Sviluppo Rurale e vuole inserirsi nell’ambito dell’attuazione della cosiddetta “Strategia Europa 2020” alla quale ciascun PSR deve contribuire per favorire una crescita economica nell’Unione europea intelligente, sostenibile e inclusiva e fondata sul raggiungimento di cinque traguardi di miglioramento in tema di: occupazione, istruzione, riduzione della povertà, lotta ai cambiamenti climatici ed energia.

Avendo considerato il patrimonio storico culturale e ambientale dei territori considerati, in particolare:
1. l’edificio e il terreno di Sant’Eutizio, presso Soriano del Cimino contenente catacombe di epoca romana, una chiesa parrocchiale, il grande convento con l’antica biblioteca e le numerose opere d’arte raccolte in esso;

2. il grande bosco del Monte Fogliano all’interno del quale si trovano il Convento di S. Angelo con il terreno annesso, presso Vetralla risalente all’Alto Medioevo, luogo ove visse e operò San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti, l’artistica chiesa e la preziosa biblioteca, le opere d’arte antiche e moderne ivi raccolte, l’eremo di San Girolamo, l’antico fontanile, l’Elcetella dalla quale si intravede lo specchio di mare tra i Monti della Tolfa e il Monte Argentario;
3. la chiesa e il convento di Carbognano più recenti e modeste, ma dove si può operare in cooperazione e in continuità con le attività degli altri due antichi edifici citati prima;
4. la chiesa di San Lorenzo e il Convento delle Suore passioniste a Vignanello con il suo Castello attribuito ad Antonio da Sangallo il Giovane, voluto da Beatrice Farnese, il castello presenta quattro bastioni angolari e un profondo fossato; nel 1611 venne realizzato il giardino per volontà di Ottavia Orsini e altre importanti località presenti nell’area vasta prossima a queste citate.

La manifestazione, in linea con la nuova Programmazione del FESR 2014-2020, punta in particolare ad accrescere il vantaggio competitivo rappresentato dagli attrattori naturali, paesaggistici e culturali, promuovendo nuove forme di organismi locali che possiedono i caratteri di rappresentanza e di prossimità l’Area Vasta per il periodo 2014-2020 e si pone i seguenti tre obiettivi strategici:
• il miglioramento della competitività dell’agricoltura;
• la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima;
• uno sviluppo territoriale equilibrato per le zone rurali.
Per lo sviluppo rurale questi tre obiettivi sono stati tradotti in sei priorità:
1. promuovere il trasferimento di conoscenze nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali;
2. potenziare la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole;
3. incentivare l’organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo;
4. preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall’agricoltura e dalla silvicoltura;
5. incoraggiare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale;
6. promuovere l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali anche attraverso la creazione e diffusione di attività culturali (ad es. restauro e conservazione del patrimonio storico artistico presente nei territori).

La costituzione della cosidetta Area Vasta ed i relativi Piani di Sviluppo Integrati saranno punto di riferimento per la sperimentazione prima e l’attivazione poi di servizi e la realizzazione di opere da configurarsi quale insieme coordinato di interventi integrati, caratterizzati da forte rilevanza strategica, in grado di concretizzare gli obiettivi dello sviluppo socio economico attraverso il miglioramento della qualità ambientale.

Il soggetto capofila dell’organismo di Area Vasta è scelto nella Provincia di Maria (Mapraes) dei Padri Passionisti
Alla approvazione ed attuazione della manifestazione d’interesse, faranno seguito appositi protocolli esecutivi in cui saranno stabiliti programmi di realizzazione che potranno avere anche durata pluriannuale ovvero indeterminata.

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